L’8 luglio si è celebrata la giornata internazionale del mar Mediterraneo, un’occasione per aumentare la consapevolezza sullo stato di salute del Mare Nostrum e sui pericoli che lo minacciano. Il Mediterraneo è uno scrigno della biodiversità marina del nostro Pianeta perché, pur avendo solo una superficie di circa l’1% di tutti gli oceani, ospita oltre 12 Mila specie marine, tra il 4 e il 12% della biodiversità marina mondiale.

L’Associazione dei Delta del Mediterraneo (DELTAMED) da più di 20 anni si occupa dell’analisi, la discussione e la trattazione a livello internazionale dei problemi di natura idraulica, costiera, ambientale, economica, produttiva e sociale dei Delta, delle Lagune e delle Zone Umide del Mediterraneo, e in genere dei territori interessati dagli effetti del cambiamento climatico, con particolare attenzione alla promozione dello sviluppo sostenibile, alla tutela dell’ambiente, degli ecosistemi e della qualità della vita, nei relativi ambiti territoriali.

Non solo scrigno di biodiversità, il mar Mediterraneo è anche motore e promotore di continuo dibattito e lavoro di ricerca, frutto della stretta collaborazione con i nostri partner internazionali, per poterlo conoscere, tutelare e celebrare non solo in occasione della sua giornata internazionale, ma tutti i giorni.

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