
Si è tenuta il 31 ottobre 2025, ad Alessandropoli (Grecia), l’Assemblea generale dell’Associazione dei Delta del Mediterraneo ETS, appuntamento annuale di riferimento per la rete dei territori deltizi del bacino mediterraneo.
L’apertura dei lavori è stata affidata a Evangelos Pulilios, Vicepresidente della Regione dell’Evros, che ha portato i saluti istituzionali e sottolineato l’importanza della cooperazione internazionale nella tutela e valorizzazione delle aree deltizie.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati i progetti in corso e le iniziative in programma per il 2026, con un focus sui programmi europei dedicati alle principali sfide ambientali che interessano i delta mediterranei e internazionali: gestione delle alluvioni, erosione costiera, salinizzazione dei suoli e perdita di biodiversità. L’Assemblea ha inoltre accolto nuove proposte da parte dei Soci.
L’Assemblea ha visto una partecipazione ampia e qualificata, con la presenza di delegazioni provenienti soprattutto da Italia e Spagna — tra cui il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, la Comunidad de Regantes de la Derecha del Ebro e la Comunitat de Regants Sindicat Agricola de l’Ebre. Altri membri, come il Consorzio di Bonifica Brenta, il Consorzio di Bonifica Delta del Po e l’Agricultural Research Center del Cairo, hanno seguito i lavori in collegamento da remoto.
Nel pomeriggio, la conferenza aperta ai Sostenitori Straordinari ha visto l’intervento del Prof. George Zalidis, Professore Emerito dell’Università Aristotele di Salonicco e Direttore scientifico dell’Interbalkan Environment Center (i-BEC). Zalidis ha illustrato metodi e tecnologie innovative per la gestione sostenibile delle aree umide, evidenziando l’importanza di un approccio integrato e di una governance efficace dei bacini idrografici.
La due giorni si è conclusa il 1° novembre con una visita al Parco del Delta del fiume Evros, un’area di eccezionale valore ecologico e sito di rilevanza europea per la tutela degli uccelli migratori.
L’incontro di Alessandropoli ha rappresentato un momento di confronto e pianificazione strategica, consolidando la rete dei Delta del Mediterraneo, ponendo le basi per un 2026 ricco di nuove sinergie, progetti condivisi e azioni comuni per la resilienza e la sostenibilità dei territori deltizi.








